BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Circolo Cultura Biasca TEST - ECPv6.18.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Circolo Cultura Biasca TEST
X-ORIGINAL-URL:https://test.circoloculturabiasca.ch
X-WR-CALDESC:Eventi per Circolo Cultura Biasca TEST
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20250101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260428T080000
DTEND;TZID=UTC:20260428T170000
DTSTAMP:20260408T183444Z
CREATED:20260408T183444Z
LAST-MODIFIED:20260408T183444Z
UID:61-1777363200-1777395600@test.circoloculturabiasca.ch
SUMMARY:Nuovo evento
DESCRIPTION:
URL:https://test.circoloculturabiasca.ch/event/nuovo-evento/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T173000
DTEND;TZID=UTC:20260419T203000
DTSTAMP:20260408T184609Z
CREATED:20260408T183210Z
LAST-MODIFIED:20260408T184609Z
UID:59-1776619800-1776630600@test.circoloculturabiasca.ch
SUMMARY:Incontro con il poeta  Fabiano Alborghetti  attorno al romanzo in versi Il movimento elementare  (Gabriele Capelli editore\, 2026) Modera Andrea Fazioli
DESCRIPTION:Il libro  \nCosa resta della vita di un uomo? E come raccontare quella vita\, se è quella del proprio padre? Fabiano Alborghetti torna a raccontare le vite dei fragili con un romanzo in versi potente e lancinante. Accogliendo la tradizione di Bertolucci\, Pagliarani o Bellocchio e spingendola verso il memoir di Annie Ernaux\, l’autore resta fedele alla sua vena civile più profonda attraversando una storia di famiglia\, tanto privata quanto plurale. Dalle screpolature dei ricordi e dalla memoria umiliata Alborghetti ricostruisce un affresco tragico e umanissimo di una vita fatta di dislivelli. La narrazione si spoglia del mimetismo\, viene gettato il velo letterario della finzione: ciò che resta è l’inventario della fame e del desiderio di riscatto; il decalogo delle scelte sbagliate\, di un matrimonio fallito\, delle mani pesanti sui figli “perché si educa così”; e\, infine\, di una vita ricominciata quando è troppo tardi. Alborghetti scompone la biografia del proprio padre per guidare lo sguardo sia attraverso la storia personale che quella generale raccontando di un mondo che ha subito i cambiamenti più che accoglierli. \n  \nFabiano Alborghetti ha scritto di critica\, fondato riviste\, creato programmi radio\, progetti in carceri\, scuole e ospedali ed è promotore culturale. Collabora inoltre come consulente editoriale per case editrici e riviste ed è nella commissione di programmazione di diversi festival. È stato co-fondatore e presidente della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana (2019-2025). Attualmente è il responsabile per la Svizzera Italiana delle Letture Sul Sofà. Ha pubblicato 7 raccolte di poesia\, tra le quali L’opposta riva\, 10 anni dopo (La Vita Felice\, 2013; Premio Ultima Frontiera 2014) e il romanzo in versi Maiser (Marcos y Marcos\, 2017; Premio Svizzero di Letteratura 2018). Per Gabriele Capelli Editore ha pubblicato nel 2022 Corpuscoli di Krause (Candidato Premio Strega Poesia 2023). \n  \nAndrea Fazioli ha pubblicato romanzi\, saggi e racconti\, soprattutto per l’editore Guanda. Lavora come giornalista e conduttore alla Radiotelevisione svizzera in lingua italiana. È insegnante e tiene laboratori di scrittura e conferenze in vari paesi europei ed extraeuropei. Le sue opere sono tradotte in varie lingue; ha scritto per il cinema e il teatro\, ottenendo diversi riconoscimenti critici e di pubblico. Ha vinto numerosi premi\, fra cui il premio Comisso e il premio Stresa; i suoi romanzi polizieschi sono arrivati due volte nella cinquina del Premio Scerbanenco e hanno ricevuto un riconoscimento al premio Svizzero di Letteratura Noir.
URL:https://test.circoloculturabiasca.ch/event/incontro-con-il-poeta-fabiano-alborghetti-attorno-al-romanzo-in-versi-il-movimento-elementare-gabriele-capelli-editore-2026-modera-andrea-fazioli/
LOCATION:Bibliomedia della Svizzera italiana\, Via Lepori 9\, Biasca\, 6710\, Switzerland
CATEGORIES:Rassegna poetica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260315T173000
DTEND;TZID=UTC:20260315T203000
DTSTAMP:20260407T213653Z
CREATED:20260407T213653Z
LAST-MODIFIED:20260407T213653Z
UID:28-1773595800-1773606600@test.circoloculturabiasca.ch
SUMMARY:Ultimo fiume un dialogo inedito fra suono e verso
DESCRIPTION:Fabio Pusterla (poesie e voce) \nLeo Pusterla (composizione\, arrangiamento e performance) \nUltimo fiume – un dialogo inedito fra suono e verso è un progetto poetico-musicale nato dalla collaborazione tra il poeta Fabio Pusterla e il cantautore Leo Pusterla (in arte Terry Blue). Un progetto audio che si muove sul confine tra musica e narrazione\, con l’obiettivo di creare un’esperienza immersiva: un viaggio tra suono e parola\, dove il testo poetico si intreccia al paesaggio musicale in un gioco alchemico di tensioni\, distensioni\, rumori e silenzi. Le sonorità sperimentali di Leo Pusterla accompagneranno la lettura di alcuni testi della nuova raccolta di poesie del padre Fabio intitolata Fiumi nefrite vortici (edita da Marcos y Marcos\, 2025). Si tratta\, come affermato dal critico letterario Andrea Afribo\, di un “Pusterla al suo meglio”\, che ripercorre e sintetizza le tematiche e lo stile che contraddistinguono la sua opera. Il fiume con tutti i suoi addentellati semantici è elemento tematico-simbolico che torna spesso nell’opera del poeta e\, come segnalato da Massimo Natali\, in questo libro “diventerà protagonista e rileverà il suo portato di emblema e insieme di indice storico\, di una storia di nuovo sull’orlo del precipizio\, come davanti alle due guerre mondiali che hanno segnato il ventesimo secolo”. E proprio questo ultimo fiume si rivela al contempo sia viaggio letterario (si rimanda al Volga del romanzo Stalingrado di Vasilji Grossman) e metafora del rapporto con la storia e con la memoria\, sia bilancio esistenziale nel quale l’io si osserva e osserva il proprio passato. \nI conti col passato? Forse è tardi. Ogni cosa\, \nfatture\, ferite\, rimorsi\, \nsi è bruciata sulla riva dell’ultimo fiume \ndavanti al guado dove finivano i sentieri. \nUltimo fiume ultimo rogo \ne nelle fiamme saltellavano \nlapilli d’identità\, volti amici e nemici. \nPerdonato il perdonabile\, si viaggia leggeri.
URL:https://test.circoloculturabiasca.ch/event/ultimo-fiume-un-dialogo-inedito-fra-suono-e-verso/
LOCATION:Bibliomedia della Svizzera italiana\, Via Lepori 9\, Biasca\, 6710\, Switzerland
END:VEVENT
END:VCALENDAR